lunedì 10 dicembre 2012

Il cast di Merlin riflette sulla loro esperienza, mentre lo show raggiunge il suo culmine con la quinta serie


Camelot ha visto molti cambiamenti nei quattro anni trascorsi. I fans di Merlin hanno visto Artù crescere da un principino borioso a un re, Morgana evolversi dalla fedele protetta di Re Uther a una nemica pericolosamente potente, Ginevra svilupparsi da una servitrice a una fidata consigliera e infine regina, e Merlino diventare il mago pieno di talento che era profetizzato ad essere, così come l’ultimo Signore dei Draghi. Pur rispettosa delle originali leggende Arturiane, lo show è sempre parso più un omaggio, una lettera d’amore, alle storie di Re Artù e Merlino. La versione della leggenda della BBC è sempre stata una fresca novità per il modo unico in cui i suoi personaggi e le sue storie sono scritte, accattivanti per un pubblico più giovane ma senza perdere la magia che ha incantato la gente per generazioni. Merlin è una delizia visiva, piena di sorprese divertenti, fascino, umorismo, e suspense da tenere incollati alle sedie. Ingranando la marcia per la sua quinta e ultima stagione, sia Merlino che Camelot affronteranno sfide ancora maggiori su tutti i fronti, invischiati in profezie antiche di generazioni e magia.
Ho avuto la fortuna di parlare con alcuni membri del cast – Colin Morgan (Merlino), Bradley James (Artù) e Katie McGrath (Morgana). Mi hanno dato il loro punto di vista su tutto, a partire dalle ultime riprese dello show alle loro guest star preferite.

Whedonopolis: Com’è stato filmare la vostra ultima scena insieme dopo cinque anni di programma?

Katie: Quando si arriva alla fine delle riprese con Merlin è un po’ un guazzabuglio perché abbiamo molto da fare e non molto tempo per farlo, quindi di solito abbiamo più di un’unità di produzione a filmare in ogni minuto che abbiamo. E nel mio ultimo giorno, è successo che io dovessi filmare non con l’unità principale, ma con la seconda unità, che aveva membri della troupe di giornata, che non c’erano stati per l’ultimo anno. Quindi mi aspettava il mio ultimo giorno e la mia ultima scena da passare con un bel po’ di persone che non conoscevo. Non ero entusiasta della cosa ma la mia ultima scena era con Colin e con un regista che ci piaceva molto, quindi pensavo, “Almeno avremo questo”. Stiamo girando la scena, e a metà, l’assistente alla regia viene da me e mi dice, “Katie, siamo alle strette. Colin dev’essere in due posti contemporaneamente, dobbiamo toglierlo dalla tua scena. Farà le sue inquadrature vicine e larghe, e poi avremo solo più qualcuno a leggere le sue battute per te.” Quindi ho pensato, non avrò il mio attore, non avrò niente, sono con tutta questa gente che non conosco, è il mio ultimo giorno in cinque anni, e inizio ad essere davvero delusa. Non mi accorgo che Colin è sull’altro set e – ne avevamo parlato prima quel giorno, lui sarebbe dovuto venire a fare il mio ciak – e lui ha scoperto che non gli sarà permesso di venire a fare la mia ultima scena con me, neanche di leggere per me. Quindi si organizza con l’assistente alla regia perché gli faccia un cenno, e quello che abbiamo fatto è stato, con la seconda unità aspettavamo che Colin finisse una ripresa con l’unità principale, Colin poi correva da noi, diceva le mie battute, e correva indietro. Quindi lui stava facendo avanti e indietro tra le due. La seconda unità è ferma e lo sta aspettando. Lui arriva per la mia ultima ripresa, e mi fa da ciak, e io sto aspettando le celebrazioni finali, il momento in cui ognuno va in giro e dice a tutti un “arrivederci” e un “ben fatto”, e invece non succede nulla. Colin sta solo fermo lì. Quello che non capisco subito è che Colin si è rifiutato di tornare all’unità principale, finché tutti i membri di quell’unità non vengono da noi, si spostano tutti dalla produzione, quasi 150 persone, che si sono spostate, hanno aspettato cinque minuti – lui si è rifiutato di muoversi! – finché non ho ricevuto il mio dovuto saluto finale. Non l’avrei ricevuto se lui non fosse stato così testardo. Quindi nel mio ultimo giorno, anziché essere me con un sacco di gente che non conoscevo e a cui non importava veramente, ho ottenuto l’intera troupe e Colin Morgan – che mi hanno fatto un giro di applausi. Quest’uomo è una leggenda, ecco la mia breve storia.


W: Qual è stata per voi la scena più memorabile da girare nella quinta stagione, o anche durante l’intero corso dello show?

Colin: Siccome ti devi confrontare con qualcosa come le leggende Arturiane, ci sono dei momenti iconici delle leggende stesse che quando vedi riprodotti nella serie, paiono davvero speciali. Il momento della Spada nella Roccia è stato abbastanza importante, perché all’improvviso eccolo lì di fronte a noi. Voglio dire, era una roccia di polistirolo con una spada infilzata in essa, ma era lo stesso fantastica, quando l’hanno illuminata. Quello è stato un momento parecchio iconico. Sono momenti come quello, che senti speciali quando li vedi.

W: Questo si collega bene con un’altra delle mie domande. Con quanta incisione il ritratto originale delle storie di Camelot e di Artù ha influenzato la caratterizzazione dei vostri personaggi?

Bradley: Con Artù, probabilmente avevo l’idea più chiara di dove il mio personaggio sarebbe andato a finire perché era da sempre destinato a diventare il più familiare, eroico, nobile re che tutti conoscono, ma ovviamente lui parte molto distante da quel modello. Direi che è stato proprio questo l’affare di tutto il viaggio di Artù, arrivare a quello cui tutti sono familiari da dove abbiamo cominciato.

Katie: No, voglio dire ho letto un po’. So che Colin ha letto parecchio sull’argomento. Ma alla fine, questa è la storia e la nostra versione che stavamo raccontando. Era basata sugli script e sui canoni che avevano creato. Leggere sull’argomento era più per il personale interesse di ognuno, ma so che per me, il mio personaggio era così ben delineato negli script che non ho avuto bisogno di null’altro. Stai cercando di raccontare questa versione, non La Spada nella Roccia, non Il Re del Passato e del Futuro, né alcun’altra storia, e per renderla decisamente un’entità a sé stante, era importante concentrarsi solo sugli script. Ma ho letto abbastanza, solo per il mio interesse.

Bradley: Ho trovato tutte le cose che ho letto davvero interessanti solo per il mio personale interesse sull’argomento, ed è stato utile in realtà per quando la gente mi chiedeva come sia la vera storia essere un po’ più un’autorità e fare ricerche sulle vecchie leggende su Artù. Qui è dove tutta la mia lettura si è dimostrata utile. Non è entrata davvero così tanto in gioco mentre filmavamo lo show.

W: Katie, trovi mai che i fans abbiano paura ad avvicinarsi a te in pubblico per via della tua fantastica interpretazione della perfida Morgana?
Katie: Avevo davvero paura che tutti mi avrebbero odiata per essere così cattiva.
(Bradley si inserisce con un “Non è un’interpretazione”, e Katie risponde scherzando, “Già, questa è la vera me!”)Avevo davvero paura che tutti mi odiassero per essere così cattiva con Colin e Bradley, ma in realtà la gente viene da me e si congratula perché li ho trattati così orribilmente, quindi forse sono io che piaccio a loro e questi due no.


Colin: Cattiva questa.

Katie: Ma ci stava. :D


W: Colin, quante ore ci impiegava il trucco per il tuo te stesso ottantenne e per la strega Dolma?

Colin: Era più lungo quando abbiamo iniziato per le prime volte a farlo. Era circa di cinque ore in realtà perché il processo andava approvato ma credo che lo abbiano ridotto a circa tre e mezzo, quattro alla fine, che è abbastanza notevole. Ma ovviamente significava essere sulla sedia davvero davvero molto prestoal mattino. Mi riporta ancora orribili ricordi di questo. Una volta ho visto che il mio appuntamento era alle tre di mattina…

(Bradley si inserisce con una vocetta stupida, “Oooh mi devo alzare presto per mettere del trucco.”)

Katie: Di noi tre, Bradley è l’unico che non ha dovuto farlo.

Colin: Già.

Katie: Così non ha alcuna pazienza per noi che ci lamentiamo.

Colin: Già! No, ma è una cosa stupenda da poter fare come attore, sai, avere la propria immagine così drasticamente cambiata. Ogni volta che facevo le scene di Dolma come una donna, abbiamo ripreso sia me come Vecchio Merlino sia come Dolma nello stesso giorno perché in realtà è la stessa maschera sia per la donna sia per Merlino vecchio, solo senza la barba e i baffi, e capelli più lunghi.

W: Bé, io ho pensato che fosse molto realistica.

Colin: Vero, Dio fanno un lavoro spettacolare, i ragazzi delle protesi. È davvero fantastico.

W: Del tutto credibile come vecchio Emrys.

Katie: Non è divertente come sia totalmente credibile Colin anche in versione femminile? Cosa ci vuole dire questo? Volevo solo precisarlo. È un pochetto spaventoso.

W: Ragazzi, vi piace tutta l’attenzione che avete ottenuto da quando è cominciato Merlin?

Katie: Non mi sento per niente diversa. Perché non ricevo molta attenzione. Penso che la gente o non sappia che sono io, o non importi. Ma la gente parla ai ragazzi, quindi…

Bradley: E’ facile da evitare. Penso che quando tu stai facendo la tua vita fuori dallo show, quando non stai girando lo show, o facendo cose che lo riguardano, tu abbia voglia di fare la tua vita. Vuoi poterti mescolare alla folla e ci sono sempre modi per riuscire a farlo. Quindi, questo è positivo.

W: Occhiali da sole, berretto?

Bradley: Colin sceglie un cappello, io una protesi…

Colin: Una protesi che?

*Tutti ridono*

W: Chi è stata la vostra guest star preferita?

Katie: Warwick Davis. So che non sono riuscita a lavorare con lui, nemmeno ad incontrarlo, ma ero lo stesso eccitata che fosse nello show. Mi ha resa entusiasta per associazione.

Colin:
Probabilmente quando ho riso di più sul set è stato ogni momento in cui Ben Daniels e Miranda Raison erano sul set. Hanno interpretato Tristano e Isotta e sono stati fantastici. Erano davvero un gioiellino  comico. Avevi l’impressione che si conoscessero da anni ma in realtà si erano appena conosciuti. È decisamente il miglior divertimento che abbia avuto.


Bradley: Mackenzie Crook.

Colin: Sì, e Charles Dance. [nota dell’editore: ha interpretato uno spietato cacciatore di streghe in Merlin e ora interpreta Tywin Lannister nel Trono di Spade della HBO.]

Katie: Laura Donnelly. Mi piace Laura, che è stata Freya.

Colin: Penso che ci abbiano viziato molto con le nostre guest star nello show nel corso degli anni. È stato fantastico per noi perché avere l’opportunità di lavorare con persone come queste è stata davvero una grande occasione di imparare.

Bradley: Sai cosa, la persona che mi ha fatto ridere di più – Jonathan Aris. Nella prima serie, intorno all’episodio 10 o giù di lì, c’era un tipo di nome Jonathan Aris, che – anche durante le scene stavo ridendo. Ci sono scene in cui mi si può vedere che sto sorridendo perché stavo guardando lui ed era spassosissimo. Ogni cosa che faceva era semplicemente divertente. Non mi ricordo il nome del suo personaggio, ma era come il capo del villaggio e viene ucciso ad un certo punto. [nota del traduttore: si tratta di Matthew in “Il momento della verità” :3]

Katie: Divertentissimo!

Bradley: Ma anche in quel momento è stato divertente!


W: Ultima domanda – qual è la parte più difficile del dire addio alla serie?

Katie: Questa è una buona domanda. Dire addio a tutti. Dopo cinque anni, la troupe e il cast e tutti quanti, diventano una parte così importante della tua vita, e per me non poter vedere tutti ogni giorno (o nel mio caso tutti gli altri giorni, perché lavoravo solo part-time), sarà molto difficile.

Colin: Sì, concordo. Le persone nello show erano stupende. Abbiamo un cuore, intorno a cinque persone credo, della troupe che c’erano fin dall’inizio, e il resto è stato con noi regolarmente negli anni. Quindi c’è stato un gruppo di persone che ci hanno supportato davvero tanto e come attore stai molto bene ad essere in quel gruppo tutti i giorni, ed è stata sinceramente davvero un’esperienza bellissima.

Bradley: Essere il re di un regno ha i suoi benefici quindi probabilmente mi mancherà quello.

Katie: Le ragazze facili!

Bradley: Le ragazze, le ragazze sempre disponibili.

Colin: Ordinare esecuzioni, lo sai che lo adori.

Bradley: Anche quello.

W: Bé, sembra sia stato uno spettacolo!

Katie: Lo sai che lo è stato sul serio.

Bradley: E’ stato bello.

Katie: E’ stato molto bello.


fonte:http://www.whedonopolis.com/?s=merlin&searchsubmit=


N.B:

Come sempre,ripeto,le interviste sono tradotte interamente da noi quindi se prelevate materiale (di qualsiasi tipo)Sarebbe carino e RISPETTOSO soprattutto citare la nostra Page Facebook o il nostro Blog come fonte..Non costa niente e come potete vedere,lo facciamo sempre =) ...

Per questa traduzione in particolare, Un Grazie ENORME a Valentina ..
"Per il tuo inestimabile Aiuto,Grazie di cuore"

Detto questo, Buona Lettura *Ilarya*